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Il benessere vien mangiando… e camminando

Per star bene con se stessi e con il proprio corpo non è necessario infatti vivere di insalate e verdure scondite, ma rispettare alcune, semplici regole: al vertice della piramide ad esempio, troviamo i dolci, da consumare al massimo una volta al giorno.
Una o due porzioni al dì anche per carne, pesce, uova, legumi e salumi, due-tre quelle consentite per latte, yogurt e formaggi. Stesso discorso per i condimenti quali olio, burro e grassi vegetali, mentre, scendendo verso la base, le porzioni dei cibi più sani aumentano: pane, pasta, riso, biscotti e patate possono essere consumati fino a cinque volte al giorno. Idem per frutta e ortaggi, anche se, per questa categoria, il limite è solo indicativo. E per smaltire le calorie? Palestre, piscine, piste di atletica, campi da calcio, da pallavolo e da tennis restano luoghi privilegiati, ma per chi vuole semplicemente combattere la sedentarietà, una passeggiata di 30 minuti, sei giorni la settimana, si conferma un allenamento semplice, poco impegnativo ed efficace.

Per star bene con se stessi e con il proprio corpo non è necessario infatti vivere di insalate e verdure scondite, ma rispettare alcune, semplici regole: al vertice della piramide ad esempio, troviamo i dolci, da consumare al massimo una volta al giorno. Una o due porzioni al dì anche per carne, pesce, uova, legumi e salumi, due-tre quelle consentite per latte, yogurt e formaggi. Stesso discorso per i condimenti quali olio, burro e grassi vegetali, mentre, scendendo verso la base, le porzioni dei cibi più sani aumentano: pane, pasta, riso, biscotti e patate possono essere consumati fino a cinque volte al giorno. Idem per frutta e ortaggi, anche se, per questa categoria, il limite è solo indicativo. E per smaltire le calorie? Palestre, piscine, piste di atletica, campi da calcio, da pallavolo e da tennis restano luoghi privilegiati, ma per chi vuole semplicemente combattere la sedentarietà, una passeggiata di 30 minuti, sei giorni la settimana, si conferma un allenamento semplice, poco impegnativo ed efficace.

Dietologi e nutrizionisti non si stancano di ripeterlo e pare che anche le aziende produttrici di alimenti dietetici si stiano allineando ai nuovi dettami in materia di corretta alimentazione: salute, equilibrio e benessere. Così, lungi dal proporre interminabili e troppo restrittive diete, che nella maggior parte dei casi vengono abbandonate a metà percorso o vanificate dalle abbuffate che seguono il periodo di regime, gli esperti dell’alimentazione appendono al chiodo le mode alimentari che hanno contrassegnato gli ultimi anni, rispolverando la vecchia piramide alimentare, emblema di uno stile di vita sano.

Per star bene con se stessi e con il proprio corpo non è necessario infatti vivere di insalate e verdure scondite, ma rispettare alcune, semplici regole: al vertice della piramide ad esempio, troviamo i dolci, da consumare al massimo una volta al giorno.

Una o due porzioni al dì anche per carne, pesce, uova, legumi e salumi, due-tre quelle consentite per latte, yogurt e formaggi. Stesso discorso per i condimenti quali olio, burro e grassi vegetali, mentre, scendendo verso la base, le porzioni dei cibi più sani aumentano: pane, pasta, riso, biscotti e patate possono essere consumati fino a cinque volte al giorno. Idem per frutta e ortaggi, anche se, per questa categoria, il limite è solo indicativo. E per smaltire le calorie? Palestre, piscine, piste di atletica, campi da calcio, da pallavolo e da tennis restano luoghi privilegiati, ma per chi vuole semplicemente combattere la sedentarietà, una passeggiata di 30 minuti, sei giorni la settimana, si conferma un allenamento semplice, poco impegnativo ed efficace.