Home » Comune di Thiene, Prima pagina, TERRITORIO

Le nonnette centenarie

E’ vero che la politica ha occupato costantemente le cronache di questi ultimi tempi, per via delle elezioni. Ma ci sono altre notizie che meritano la giusta attenzione. In questi giorni, ad esempio,  sono state ben tre le thienesi che hanno raggiunto l’ambito traguardo dei cento anni. Insomma, una notizia positiva finalmente, che non ci fa ricordare la crisi e  gli altri problemi di questo difficile momento.

L’Amministrazione Comunale ha voluto incontrare le tre centenarie per formulare loro i migliori auguri e per omaggiarle con un dono floreale.

Sono Elisa Novello, che ha compiuto i cento anni domenica 27 maggio, Oliva Turra, il cui compleanno è stato lunedì 28 maggio e suor Luciana, al secolo Teodora Magnabosco, che ha festeggiato i cento anni di vita lunedì 4 giugno. Tre donne che hanno vissuto un tempo incredibilmente lungo e hanno potuto vivere le grandi trasformazioni della nostra società.  E purtroppo anche i grandi drammi. Elisa, Oliva e Teodora hanno iniziato la loro vita già con una guerra, la Grande Guerra per la precisione, e poi, più grandi, hanno dovuto superare le sofferenze della seconda guerra mondiale.

Anni difficili, quelli della crisi, della ricostruzione, dei sacrifici per riprendere la vita normale.

Ma tutte hanno saputo superare i momenti duri con forza di volontà e amore nei confronti del prossimo.Da dire che il raggiungimento del secolo, da parte delle tre nonne, conferma l’andamento statistico, che vuole le donne più longeve degli uomini. Secondo un recente studio americano, considerando tutto il mondo industrializzato si può affermare che le donne vivono da cinque a dieci anni in più rispetto agli uomini. Tra le persone con più di cento anni, inoltre, l’85% appartiene all’universo femminile. A illustrare meglio la situazione ci pensa Tom Perls, fondatore della New England Centenarian Study presso la Boston University e creatore del sito web livingto100.com. “Un motivo importante è il grande ritardo che le donne hanno rispetto agli uomini di contrarre malattie cardiovascolari come l’infarto o l’ictus – spiega – Di solito le donne avvertono questi problemi attorno ai settanta, ottanta anni, circa una decade più tardi rispetto al genere maschile”.