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Il thienese Stefano Navon tra i relatori al settimo Nordic Music Therapy Congress finlandese

Si è conclusa da qualche giorno l’esperienza finlandese di Stefano Navone, coordinatore del Centro Studi Musicoterapia Alto Vicentino, che dal 13 al 17 giugno è stato ospite dell’Università di Jyvaskila, città situata a circa trecento km a nord di Helsinki, in occasione del settimo Nordic Music Therapy Congress, evento che ha riunito e messo a confronto i più importanti musicoterapisti del Nord Europa e dei Paesi anglosassoni.   Nota di rilievo per questo importante evento la presenza tutta italiana del  thienese Stefano Navone, unico relatore italiano invitato.  “Sono molto felice – dichiara in proposito il Sindaco Giovanni Casarotto – per i riconoscimenti europei che confermano la grande professionalità di Stefano Navone e promuovono l’attività all’avanguardia del Centro Studi di Musicoterapia della nostra città. Lo spazio accordato ad Helsinki all’esperienza thienese è un grande onore e dimostra l’alto livello raggiunto dal Centro Studi e dal suo eccellente Coordinatore”.  La presenza thienese deriva da una selezione di lavori clinici da parte del comitato scientifico dell’Università locale che ha accolto con interesse un recente  studio sull’applicazione della Musicoterapia in ambito psichiatrico svolto da Stefano Navone nelle strutture residenziali del Centro Servizi di Montecchio Precalcino dell’Ulss 4. All’evento finlandese erano molte le presenze autorevoli del settore, un ambito di studio in grande espansione sia per quanto riguarda la ricerca sia per quanto riguarda l’approfondimento clinico della Musicoterapia nelle sue varie applicazioni. Psichiatria, Autismo, Demenze, cure palliative e ambito preventivo sono stati infatti i temi principali del confronto tra gli specialisti durante le giornate finlandesi.  “E’ stata un’esperienza emozionante e molto gratificante, – commenta Stefano Navone -  soprattutto per il confronto con i più autorevoli colleghi del mondo come i danesi dell’Università di Aalborg, gli australiani e soprattutto le statunitensi Felicity Baker e Wendy Magee, persone i cui nomi, fino ad ora, potevo solo leggere nei libri o negli articoli scientifici e che mai avrei pensato di incontrare e addirittura di poter avere come interlocutori in un confronto professionale! .“ La Musicoterapia in Italia è una disciplina riconosciuta solo ad un livello ufficioso e non rientra ancora nelle professioni del settore socio-sanitario e riabilitativo. Un importante lavoro a riguardo è svolto però dal nostro Centro Studi Musicoterapia Alto Vicentino, realtà formativa all’interno dell’Istituto Musicale Veneto “Città di Thiene” che dal 2006 promuove con successo questo ambito di studi, organizzando un corso di formazione triennale e moltissime attività seminariali complementari.

“La mia speranza – conclude Stefano Navone – è che attraverso la mia presenza a questo importante appuntamento venga valorizzata e maggiormente accreditata anche la Musicoterapia italiana; non è la prima volta infatti che i miei studi vengono accolti favorevolmente all’estero. Ringrazio per questo motivo  l’ente la Casa di Schio e l’Ulss 4 Alto Vicentino  che mi permettono di svolgere il mio lavoro di Musicoterapista con continuità e credibilità” .