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Il PAT di Thiene verso l’approvazione definitiva

Piano del Territorio innovativo per il futuro della città

Thiene, 3 marzo 2011

“Siamo molto soddisfatti. Riteniamo che sia un Pat innovativo sotto diversi punti di vista. L’attesa in regione è stata più lunga del previsto ma ne è valsa la pena”.
Questo il primo commento dell’assessore all’urbanistica Giuseppe Zuccolo dopo il via libera del Pat di Thiene (Piano di assetto del territorio), ottenuto qualche giorno fa a Venezia dal Comitato per la valutazione tecnica regionale. Un altro passo importante verso l’approvazione finale. “In pratica, passato l’esame delle diverse commisioni regionali, manca l’adozione conclusiva, ma si tratta di un passaggio formale” spiega l’assessore Giuseppe Zuccolo. Prossima tappa quindi la Conferenza dei servizi, con la partecipazione di Regione e Provincia, insieme al Comune e gli altri enti coinvolti, per l’ultimo passaggio. Il Pat dovrà poi essere ratificato dalla giunta regionale e pubblicato nel Bur, Bollettino ufficiale della regione: diventerà efficace dopo 15 giorni dalla pubblicazione.
“Si apre un nuovo periodo estremamente importante per la città – continua l’assessore  Giuseppe Zuccolo – il nuovo Pat cambia in maniera evidente la filosofia dello sviluppo urbanistico. Punti fondamentali del nuovo piano di assetto del territorio di Thiene: una maggiore attenzione alla vivibilità dei quartieri, e questo significa migliorare la qualità della vita per i cittadini, con previsione di spazi aggregativi, verde e cinture boscate per dividere le zone residenziali dalle altre destinazioni d’uso, e grande attenzione al centro storico, con riqualificazione delle aree dismesse, come elemento qualificante e riconoscitivo della città, con incentivi per la ristrutturazione degli immobili e l’obiettivo di arrivare ad un suo allargamento.
Stop invece alle grandi urbanizzazioni, rimanendo possibili, e realizzabili con un piano interventi, piccole trasformazioni che rispondono alle richieste dei cittadini.
Altro aspetto importante del Pat  la decadenza dei piani non ancora arrivati alla convenzione comune-privati dopo 10 anni dall’approvazione del precedente Prg. In pratica se dopo un decennio non hanno ancora avuto attuazione (e la convenzione è il primo passo) non si potranno realizzare. Così si vanno a ridurre le cubature volumetriche sul territorio e a dare certezze su quella che sarà effettivamente la Thiene del futuro.
Il nuovo Pat porta insomma ad un netto cambio rispetto al passato. Le sfide del piano sono quelle di puntare sulla riqualificazione, ristrutturazione e riutilizzo di spazi esistenti piuttosto che consumo di nuove aree. E’ un pat significativo, di grande rilevanza – conclude l’assessore Giuseppe Zuccolo – che si pone obiettivi concreti che consentiranno di guardare al futuro perseguendo una condizione ancora migliore di vita e di qualità dell’abitare”.