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CHI PAGA il conto?

La natura presto o tardi presenta il conto. E chi deve pagare è sempre lui: il cittadino che subisce le scelte di chi sta in alto e che, evidentemente, molto spesso ragiona seguendo logiche ben lontane dal buon senso e dal bene comune. Il nostro paese, l’Italia, sta letteralmente scivolando verso il mare. I 2/3 delle frane europee sono “italiani” e abbiamo 1/5 dei geologi pubblici rispetto alla Svezia! Lo scorso 30 Agosto la ditta Monte Verde Srl ha presentato ai cittadini di Monte di Malo un progetto di discarica in località Vanzi. Il progetto prevede un apporto di 250.000 metri cubi per circa 350.000 tonnellate di rifiuti, di ben 56 tipi diversi molti dei quali dannosi e nocivi, la produzione di 776.000 litri di percolato l’anno per 30 anni, 50-60 passaggi giornalieri di camion per i centri abitati. Ovviamente il progetto non parla della produzione di biogas, del pesante rischio idrogeologico (inquinamento dell’acqua!!) e della ripercussione negativa sulla viabilità già ridotta e compromessa di Monte di Malo, Priabona e San Vito di Leguzzano. Verrà creata, in 5 anni di attività, una montagna di rifiuti in un terreno franoso (sette frane lo scorso anno hanno interessato pesantemente la zona circostante) ricco di sorgenti. La discarica la faranno in località Vanzi. Ma cosa importa dove la faranno? L’aria e l’acqua non hanno confini. Quel povero cittadino abituato a subire, deve alzare la testa e finalmente arrabbiarsi! Dico finalmente, perché ormai è da troppo tempo che il cittadino sta a guardare senza vedere realmente. Un gruppo di persone ha deciso di guardare con gli occhi ma anche con il cuore. Il cuore di chi ama il proprio paese e il proprio ambiente, un gruppo di uomini e donne che vorrebbe lasciare ai propri figli un mondo migliore di come lo hanno trovato. Le alluvioni, le frane e le vittime.

Le vittime potremmo essere un giorno noi. Vittime delle frane, delle alluvioni, dei veleni e dell’imperizia. Guardo Genova e ,oggi, capisco. Capisco cosa sta accadendo all’Italia. Una discarica fra le splendide e franose colline di Monte di Malo? Purtroppo siamo in Italia e tutto è possibile. Almeno per chi sta in alto. A noi resterà il conto da pagare. La dichiarazione ONU sull’ambiente umano (Stoccolma 1972) affermaì anche che “ Siamo arrivati ad un punto della storia in cui dobbiamo regolare le nostre azioni verso il mondo intero, tenendo conto innanzitutto delle loro ripercussioni sull’ambiente. Per ignoranza o per negligenza possiamo causare danni considerevoli e irreparabili all’ambiente terrestre da cui dipendono la nostra vita ed il nostro benessere”.

Il comitato NO Discarica Monte di Malo, gruppo apartitico, è fatto di persone che si battono per la verità e per difendere il proprio territorio dalle speculazioni di chi vuol fare tanti, troppi soldi! Sono state portate avanti non poche iniziative per sensibilizzare ed informare tutti i cittadini. Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito con un’offerta o semplicemente con la loro importantissima presenza ad alcune iniziative. Il comitato non si ferma, ma anzi è sempre più deciso a far chiarezza ed a lottare in modo pacifico ma deciso per difendere e migliorare l’ambiente per le generazioni presenti e future.

Il comitato NO Discarica Monte di Malo